rapporti con le istituzioni e semplificazione

a cura del Consigliere Brigida De Somma

Introduzione

Nella seduta del Consiglio dell’Ordine del 09 settembre u.s. sono stati definiti ed attivati, ai sensi del combinato disposto dell’art. 6 co. 1 lett. a) e dell’art. 15 co. 2 del vigente Regolamento recante disposizioni per l’organizzazione, l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori di Napoli e provincia, dieci dipartimenti tra cui quello assegnato alla scrivente “Rapporti con le istituzioni – semplificazione delle procedure”.

Riflessioni “sul fare”

Il nome assegnato al Dipartimento è di per se indicativo del processo che dovrà essere delineato all’interno di un piano di relazioni istituzionali che sarà la matrice entro la quale definire e dare attuazione agli obiettivi da raggiungere.

Nell’ultimo periodo, infatti, inizia a diffondersi la consapevolezza del ruolo di primaria importanza che il comparto professionale con le sue capacità e con le sue esperienze può esercitare all’interno del processo decisionale pubblico.

L’obiettivo principale è quello di costruire, in maniera consapevole, una relazione diretta con il decisore pubblico. Relazione che passa attraverso un rapporto diretto tra la professione di architetto e l’amministrazione pubblica.

Rapporto da rendere, però, al tempo stesso quanto più agevole possibile in modo da fornire un consistente contributo alla fattibilità delle scelte degli enti pubblici. Sarà privilegiata la relazione costante e proficua con le istituzioni di ogni ordine curando con particolare riguardo agli enti territoriali e locali. Il mantenere rapporti con le varie istituzioni rappresenta uno dei requisiti indispensabili per una più completa ed efficace esplicitazione dell’identità dell’architetto soprattutto nell’ottica di promuovere iniziative di coinvolgimento progettuale su obiettivi comuni e coerenti con la realtà del contesto territoriale nel quale si opera.

Capita spesso che a fronte di una normativa generale di regolamentazione dell’attività edilizia, di pianificazione e di tutela del paesaggio le diverse amministrazioni coinvolte, ognuna per le proprie competenze nel processo decisionale, adottano criteri e modalità di attuazioni che, a parità di caratteristiche intrinseche territoriali, sono molto diversificate ed in alcuni casi, anche quando non necessarie, lunghe e laboriose.

Pertanto, la realizzabilità di progetti, l’attività di pianificazione, l’attuazionedi interventi edilizi anche privati passa attraverso l’adozioni di strategie che militano nella direzione della semplificazione del procedimento per l’emanazione del provvedimento finale, attuando in maniera concreta quanto ripetutamente sancito dallo Stato con le numerose norme in materia di pubblica amministrazione e semplificazione amministrativa.

Obiettivi e finalità

Alla luce di quanto esposto le finalità da perseguire passano attraverso una fase preliminare mirata ad analizzare e valutare:

•l’attività degli Uffici Tecnici dei Comuni della Provincia di Napoli;

•la modulistica adottata;

•il singolo procedimento;

•i Regolamenti vigenti.

Successivamente, sulla base delle indagini condotte e dopo una fase di studio tesa ad evidenziare in maniera particolare le criticità rilevate nella fase preliminare, si procederà ad organizzare degli incontri/dibattiti per la diffusione delle conoscenze acquisite durante la fase preliminare. Gli incontri saranno strutturati coinvolgendo direttamente gli Enti interessati e organizzati come confronto aperto propositivo di mezzi ed azioni risolutive delle criticità evidenziate. Si cercherà per quanto possibile di agire sulla base di criteri di omogeneità legata alla vincolistica territoriale di ogni singolo Comune.

Solo dopo questa fase di confronto ci si pone l’obiettivo di strutturare e proporre ai vari Enti una standardizzazione delle procedure nonché la semplificazione della modulistica. Il raggiungimento di questi obiettivi non può fare altro che rendere chiaro il concetto che l’Ordine è e deve rappresentare un punto di riferimento per le Amministrazioni pubbliche e per i professionisti impegnati, anche se in maniera diversa, nella gestione e sviluppo del territorio.