gare ed estero

cura del Consigliere Raffaele Nappo

 

Il consiglio dell’ Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori di Napoli e Provincia intende costituire il Dipartimento Gare ed Estero (DGE) con la finalità di promuovere nuove collaborazioni con colleghi appartenenti ad Ordini degli Architetti Nazionali ed Internazionali, incrementare lo scambio culturale, il know how, il training, la maggiore pubblicizzazione dei bandi e delle esperienze professionali al fine di migliorare le rispettive professionalità e promuovere la produzione architettonica napoletana.

 

Art. 1 Obiettivi

Gli obiettivi del Dipartimento Gare ed Estero (DGE) dell’ OAPPC di Napoli e Provincia si configurano e allineano con gli obiettivi dell’internazionalizzazione del Dipartimento Europa ed Estero (DEE) del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti (CNAPPC). Il Dipartimento DGE, inoltre, mira a strutturare i propri obiettivi mediante sinergie con l’associazionismo italiano di categoria quali l’OICE (Associazione Nazionale delle Società di ingegneria), l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e con istituzioni italiane all’estero quali ambasciate, consolati, ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), SIMMEST e SACE .

Gli obiettivi condivisi con CNAPPC si articolano:

•Promuovere in ogni sede il valore sociale dell’architettura, sostenendo le iniziative di salvaguardia ambientale, il miglioramento della qualità della vita e la corretta gestione del territorio;

•Partecipare alle attività istituzionali internazionali presso le organizzazioni e le associazioni degli architetti (Forum Europeo per le Politiche Architettoniche, Consiglio degli Architetti d’Europa, Unione Mediterranea degli Architetti, ecc.);

•Promulgare la diffusione della cultura professionale degli architetti napoletani nel mondo;

•Potenziare la cultura professionale napoletana diffondendo le esperienze estere in Italia tramite rapporti bi e multilaterali con le altre nazioni.

•Promuovere tirocini formativi presso altri studi dei paesi esteri;

•Agevolare l’accesso degli Ordini professionali e delle Federazioni ai fondi europei ed ai programmi internazionali;

•Promuovere e sostenere gli architetti italiani nella partecipazione a concorsi ed alle occasioni di lavoro fuori dai confini nazionali attraverso il progetto di Internazionalizzazione avviato recentemente dal Consiglio.

•Promuovere e partecipare ai bandi dei fondi Eures (European Employment Services) per l’attivazione dei programmi Comenius, Grundtvig, Erasmus e Leonardo da Vinci.

Art. 2 Organizzazione

La struttura Dipartimentale è composta:

Responsabile del Dipartimento DGE co. 3 Art.15 Reg. Ordine

Consulenti in materia di politiche estere Art.16 Reg. Ordine

Consulenti esperti in lingue Art.16 Reg. Ordine

Comunicazione:

Mail specifica del DGE

Pagina WEB dedicata al DGE con news e link per gare e download files

Rassegna stampa periodica

Servizi:

Attivazione dello sportello consulenza e assistenza agli architetti per la partecipazione alle gare in Italia e all’estero

Potenziamento pubblicità bandi di gara

 Art. 3 Strategie

I Paesi dove ricercare opportunità di cooperazione vengono individuati principalmente nei seguenti modi:

1) Iscrivere l’Ordine degli Architetti di Napoli nell’elenco di adesione del Dipartimento Europa e Estero del CNA

2) verifica delle richieste di alleanze che arrivano all’OAPPCNA da parte di Ordini stranieri e viceversa

3) Ricerca di informazioni che riguardano i programmi di sviluppo previsti nei Paesi UE ed

extra UE (programmi di governo, finanziamenti pubblici/privati).

 

3) Usufruire degli accordi già istituiti dall’Ordine Nazionale con i seguenti stati:

•Albania

•Algeria

•Argentina

•Capo Verde (protocollo in corso di definizione)

•Cile

•Corea

•Cuba

•Giappone

•Israele

•Kazakistan

•Libia

•Messico

•Paraguay (protocollo in essere)

•Romania

•Singapore

•Slovenia

•Turchia

•Uruguay

•Vietnam

4) Ricerca continua di nuovi accordi internazionali e nuovi partner

 Art. 4 Coordinamento tra le parti

Il sistema di relazioni consiste nello stabilire i primi contatti con le associazioni di architetti dei Paesi tramite telefonate, mail, fax a cui faranno seguito incontri bipartisan con delegazione dell’ordine di Napoli. La fase agreement è eventualmente in compartecipazione con gli enti dell’amministrazione pubblica, nonché associazioni. La fase successiva è la missione tecnica in cui la partecipazione viene estesa agli iscritti OAPPCNA con l’obiettivo di confrontarsi con funzionari degli enti pubblici, con le imprese e con colleghi extra nazionali. Si precisa che in caso di necessità si prevede all’attuazione di una apposita commissione selezionatrice, formata da professionisti qualificati, che procederà alla selezione degli architetti partecipanti sulla base dei curricula e delle capacità organizzative e professionale degli studi.

Art.5 Mobilità Professionale

1) Mobilità rivolta a persone in formazione professionale iniziale (IVT)

2) Tirocini transnazionali in imprese o organismi di formazione per persone disponibili sul mercato del lavoro (PLM)

3) Mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale (VETPRO)

 

1. Tirocini transnazionali in impresa o in istituti di formazione per persone in formazione professionale iniziale (IVT).

L’azione Mobilità rivolta a persone in formazione professionale iniziale all’interno del programma settoriale Leonardo da Vinci intende sostenere la mobilità transnazionale di persone in formazione ed istruzione professionale iniziale. Il tirocinio formativo per persone in formazione professionale iniziale consiste in un periodo di formazione professionale e/o un’esperienza di lavoro intrapresa da un beneficiario (apprendista, alunno, tirocinante, etc in formazione professionale iniziale) in un’impresa o in un istituto di formazione in un altro paese partecipante. I singoli beneficiari ricevono un contributo nel quadro di un progetto di mobilità gestito da un organismo coordinatore. I beneficiari non possono richiedere direttamente un contributo alle Agenzie nazionali. Nell’ambito del progetto si stabilisce una cooperazione tra istituti di formazione ed imprese. Nell’ambito di questa misura, beneficiano dei contributi le persone in formazione professionale iniziale (apprendisti, alunni in formazione professionale, tirocinanti eccetto quelli in istruzione superiore).

2. Tirocini transnazionali in imprese o organismi di formazione per persone disponibili sul mercato del lavoro (PLM).

L’azione tirocini transnazionali in imprese o in istituti di formazione del programma settoriale Leonardo da Vinci intende sostenere la mobilità transnazionale dei lavoratori, dei lavoratori autonomi o persone disponibili sul mercato del lavoro (compresi i laureati) che vanno a realizzare un periodo di formazione all’estero in un contesto di formazione professionale. Il tirocinio formativo è considerato come un periodo di formazione professionale e/o esperienza di lavoro intrapresa da un beneficiario presso un’organizzazione partner in un altro paese partecipante. I singoli beneficiari ricevono un contributo nel quadro di un progetto di mobilità gestito da un organismo coordinatore. I beneficiari non possono richiedere direttamente un contributo alle Agenzie Nazionali. Nell’ambito di questa misura, beneficiano dei contributi le persone sul mercato del lavoro (lavoratori, lavoratori autonomi o persone disponibili sul mercato del lavoro – compresi i laureati – che svolgono un periodo di formazione all’estero in un contesto di formazione professionale).

3. Mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale (VETPRO).

L’azione Mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale all’interno del programma settoriale Leonardo da Vinci intende sostenere la mobilità transnazionale di persone responsabili di formazione professionale e/o risorse umane. Un progetto di mobilità per professionisti nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale è incentrato sul trasferimento, miglioramento ed aggiornamento di competenze e/o metodi innovativi e prassi nel settore della formazione professionale. Il progetto può inoltre riguardare la formazione linguistica dei professionisti. I singoli beneficiari ricevono un contributo nel quadro di un progetto di mobilità gestito da un organismo coordinatore. I beneficiari non possono richiedere direttamente un contributo alle Agenzie nazionali. Nell’ambito di questa misura, beneficiano dei contributi i professionisti in istruzione e formazione professionale (insegnanti, formatori, personale che si occupa di formazione professionale, consulenti di orientamento, responsabili di istituti di formazione, responsabili della programmazione della formazione e dell’orientamento occupazionale all’interno delle imprese, responsabili delle risorse umane all’interno delle imprese)