beni culturali

 

a cura del Consigliere Antonella Palmieri

 

CHI

A chiunque abbia interesse ad incentrare la propria attenzione professionale sui temi del recupero e della valorizzazione del patrimonio culturale concependo l’attività di conoscenza, conservazione e valorizzazione come atti di un processo culturale complesso e responsabile aperto al confronto di idee, metodologie e prassi.

 

COME

Attraverso la creazione di un’area permanente di sperimentazione in grado di avvalersi di altre discipline che formuli proposte.,stimoli approfondimenti, attui interventi formativi qualificati,promuova lo scambio di competenze, individui aree pilota di intervento, dialoghi con Amministrazioni pubbliche e private anche al fine di facilitare l’interlocuzione tecnica tra i professionisti e gli organi preposti alla tutela, promuova progetti di cooperazione su scala europea.

 

QUANDO

novembre 2013/ maggio 2014

 

DOVE

presso la sede dell’Ordine sperimentando, al contempo, modalità di lavoro in rete.

 

PERCHE’

Perché l’attività relativa ai Beni Culturali e le competenze maturate da molti tecnici italiani e campani rappresentano una risorsa che potrebbe costituire, da sola, in Italia come all’Estero una delle opportunità di lavoro più ricche e qualificate.

Perché questa area della progettazione architettonica caratterizzata da proprie specificità può trasformare la densità di vincoli cui è le sottoposta in altrettante opportunità.

Perché la cultura del recupero è in se cultura del rispetto del territorio e delle sue utilizzazioni.