pari opportunità

Consigliere Referente Maria D’Elia

maria.delia@architettinapoletani.it

 Presentazione

Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli ha istituito il Dipartimento per le Pari Opportunità con la volontà di mettere in risalto la libera professione al femminile, di rappresentare un Osservatorio sulle donne Architetto che vivono una condizione discriminante, una condizione di disabilità, per ulteriori occasioni di accesso e partecipazione alla formazione permanente e al mondo del lavoro.

1.Il Dipartimento per le Pari Opportunità avrà l’intento, quindi, di:

sostenere e sviluppare azioni volte alla realizzazione della parità di opportunità tra uomini e donne nell’accesso alla formazione e qualificazione lavorativa e nello svolgimento dell’attività professionale;

2.rimuovere i comportamenti e qualsiasi barriera rappresenti ostacolo all’uguaglianza tra uomini e donne nella professione di Architetto, di Pianificatore, di Paesaggista e di Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali;

3.sostenere e promuovere la figura della donna architetto che rappresenta nell’ambito lavorativo, negli organi istituzionali ed associativi valore aggiunto e riferimento fondamentale per una migliore comprensione della dimensione umana e sociale della città;

 

Attività ed azioni del Dipartimento:

 

– svolgimento di indagini e ricerche relative agli aspetti fondamentali della professione delle donne Architetto, Pianificatore, Paesaggista e Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali;

 

– svolgimento di studi e ricerche che facciano emergere che un ambiente sfavorevole determina una condizione di utenza limitata e che,quindi, consentano di avviare proposte progettuali volte ad accrescere l’accessibilità delle nostre città e degli spazi che la compongono;

 

 

– promozione e diffusione di iniziative volte alla formazione professionale della donna in equilibrio tra tempi di vita e di lavoro;

 

 

– raccordo con la “Rete delle Pari Opportunità”, gli altri Ordini professionali e con Enti, Associazioni ed Istituzioni pubbliche, il contesto territoriale per il sostegno di iniziative di sviluppo locale.