Faq, legali

Requisiti UNI 1158/2014 valutatore immobiliare

Q: Sto preparando la documentazione per farmi accreditare come perito presso un istituto bancario per le valutazioni immobiliari. Tra i vari documenti, mi viene richiesta anche la “certificazione UNI come Esperto Valutatore”, che naturalmente non possiedo.  Premesso che sono laureata in architettura da 10 anni, iscritta all’albo dal 2007 e da tale data esercito la professione, è legittimo richiedermi tale certificazione? Ringrazio in anticipo per l’attenzione e resto in attesa di un vostro gentile riscontro.

R: La norma UNI 11558:2014, detta una serie di requisiti che il valutatore immobiliare deve possedere per dirsi tale, ed esercitare la professione.

I requisiti del consulente estimatore sono quelli che seguono:

– Che la legge non gli impedisca di svolgere tale professione;

– Che sia in possesso di un diploma di istruzione di secondo grado ( ndr non è richiesta iscrizione all’albo);

– Che abbia maturato comprovata esperienza specifica per almeno 3 anni.

Sono inoltre richieste le caratteristiche seguenti:

  • comprovate conoscenze in materia di estimo, economia, diritto, matematica finanziaria, statistica, catasto, urbanistica, statica, efficienza energetica, fiscalità degli immobili;
  • abilità e competenze nella redazione del rapporto di valutazione (relazione di stima) e nella ricerca di parametri, e processi di sviluppo del mercato secondo gli IVS ed EVS; e cioè gli standard di valutazione internazionali ed europei;
  • formazione continua con almeno 60 crediti formativi professionali in un triennio;
  • validazione, attestazione, o certificazione dei requisiti suddetti da parte di un ente titolato (ISO 17024);
  • garanzia assicurativa (il valutatore deve essere assicurato);
  • il perito estimatore deve essere animato da correttezza, responsabilità e moralità;
  • la sua attività deve rispettare le leggi, e deve essere improntata alla massima lealtà, chiarezza e correttezza nei confronti dei colleghi, e del committente che va informato in caso di eventuali conflitti d’interesse.

Tra gli ENTI legittimati a richiedere all’esperto estimatore di rispettare la norma UNI in esame abbiamo: banche (stime per richiesta mutui o finanziamenti), tribunali (stime per aste giudiziarie o aste immobiliari), società, fondi di investimento, organi di vigilanza, agenzie di rating.